LA SOSPENSIONE PARZIALE DELL’ESECUZIONE IMMOBILIARE

LA SOSPENSIONE PARZIALE DELL’ESECUZIONE IMMOBILIARE L’art. 624 bis c.p.c. prevede la possibilità, per il Giudice dell’Esecuzione su “istanza di tutti i creditori muniti di titolo esecutivo” da depositarsi al più tardi “fino a venti giorni prima” del deposito delle domande per partecipare all’asta  di “sospendere il processo fino a ventiquattro mesi”, il che significa che l’esecuzione entra in una fase di stasi, durante la quale possono essere compiuti atti soltanto nei limiti previsti dall’art. 626 c.p.c.; ciascun creditore munito di titolo può porre fine a tale sospensione, depositando un’istanza di prosecuzione del processo entro 10 giorni dalla cessazione del periodo...

AZIONE DI RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI ESPERITA DAI CREDITORI: LA PRESCRIZIONE

AZIONE DI RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI ESPERITA DAI CREDITORI: LA PRESCRIZIONE Come noto l’art. 2949 c.c. prevede, al primo comma, che i diritti che derivano dai rapporti sociali si prescrivono nel termine di cinque anni: al secondo comma, l’articolo in commento prevede che allo stesso termine quinquennale è soggetta l’azione di responsabilità spettante ai creditori sociali verso gli amministratori. La distinzione tra i due commi dell’art. 2949 c.c. non si incunea nel termine di prescrizione che, in effetti, è pur sempre quinquennale, bensì dal momento di decorrenza del medesimo. Rimanendo nell’ambito delle azioni di responsabilità degli amministratori, la disposizione di cui...

TUTELA DELLA REDDITIVITA’ DELLE IMPRESE COLPITE DALLE MISURE PREVENTIVE PREVISTE DAL CODICE ANTIMAFIA E AUTONOMIA CONTRATTUALE DEGLI ISTITUTI DI CREDITO

TUTELA DELLA REDDITIVITA’ DELLE IMPRESE COLPITE DALLE MISURE PREVENTIVE PREVISTE DAL CODICE ANTIMAFIA E AUTONOMIA CONTRATTUALE DEGLI ISTITUTI DI CREDITO Il Codice antimafia, regolato dal d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (aggiornato, con le modifiche apportate, da ultimo, dal D.L. 6 novembre 2021 n. 152 convertito, con modificazioni dalla L. 29 dicembre 2021, n. 233, dal D.L. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito con modificazioni dalla L. 30 dicembre 2022, n. 199 e dalla sentenza della Corte Cost. 20 dicembre 2022-12 gennaio 2023, n. 2) contiene, tra le altre, una serie di norme volte a tutelare ed a preservare il...

IL NUOVO ART. 492 BIS C.P.C. ALL’INDOMANI DELLA RIFORMA CARTABIA

IL NUOVO ART. 492 BIS C.P.C. ALL’INDOMANI DELLA RIFORMA CARTABIA Il D.lgs. 149/2022, meglio conosciuto come “Riforma Cartabia”, con il comma 36, lettera a), ha apportato significative modifiche all’art. 492 c.p.c. al fine di coordinarlo con l’art. 492 bis c.p.c. così come modificato dalla lettera b). Per tentare di recuperare un credito azionato, la ricerca telematica dei beni da pignorare è divenuta, soprattutto negli ultimi tempi, una modalità piuttosto utile e proficua in quanto, attraverso l’accesso ai dati patrimoniali dei debitori in possesso delle banche dati della P.A., il creditore ha la possibilità di verificare la consistenza patrimoniale del proprio...

LA RIFORMA CARTABIA: LE NOVITA’ IN TEMA DI ASCOLTO DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI PERSONE, MINORI E FAMIGLIE

LA RIFORMA CARTABIA: LE NOVITA’ IN TEMA DI ASCOLTO DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI PERSONE, MINORI E FAMIGLIE La Riforma Cartabia ha riorganizzato i procedimenti in materia di persone, minori e famiglie, introducendo nuove norme, tra l’altro, in riferimento all’ascolto del minore. Tale istituto veniva, infatti, frammentariamente regolato dagli artt. 336 bis e 337 octies c.c., abrogati dalla riforma, la quale, prendendo spunto dalla vecchia disciplina, dalla consolidata giurisprudenza di legittimità e dalle prassi in uso presso i Tribunali, ha di fatto redatto un codice dell’audizione dei minori, che si trova ora disciplinato negli artt. 473 bis.4 e...

LA FATTURA ELETTRONICA COME PROVA SCRITTA IDONEA PER OTTENERE UN DECRETO INGIUNTIVO

LA FATTURA ELETTRONICA COME PROVA SCRITTA IDONEA PER OTTENERE UN DECRETO INGIUNTIVO Appare utile analizzare come l’avvento della fatturazione elettronica abbia avuto dei significativi risvolti anche nel panorama giurisdizionale, ovvero ed in particolare con riferimento alle condizioni di ammissibilità del procedimento di ingiunzione. Come noto, secondo il Codice di Procedura Civile, agli artt. 633 e ss., per ottenere da parte dell’Autorità giudiziaria un decreto ingiuntivo che consenta di recuperare un credito, quest’ultimo dev’essere certo, liquido ed esigibile, nonché fondato su prova scritta (ai sensi dell’art. 634 c.p.c.); in particolare, l’art. 634, co. 2 c.p.c. prevede che “per i crediti relativi...

LA STRAORDINARIA SCOMPARSA DEI POTERI AUTORIZZATIVI DEL GIUDICE TUTELARE

LA STRAORDINARIA SCOMPARSA DEI POTERI AUTORIZZATIVI DEL GIUDICE TUTELARE Nel campo della volontaria giurisdizione la riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) introduce importanti novità per le misure di protezione, con particolare riferimento alle autorizzazioni del Giudice Tutelare e del Tribunale al compimento d’atti di straordinaria amministrazione (di cui agli artt. 374 e 375 c.c.), coinvolgendo inaspettatamente l’antica categoria notarile, in straordinaria controtendenza con gli ultimi omogenei interventi normativi, tutti evidentemente tesi a ridimensionarne l’ambito operativo. Ma procediamo con ordine. Innanzitutto l’art. 21 della normativa in oggetto, riconducendo tutti i poteri autorizzativi al Giudice Tutelare, che diviene nuovo dominus esclusivo delle procedure di...

LA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE: UN CENNO AL DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA

LA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE: UN CENNO AL DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA L’ampiezza dell’intervento riformatore della giustizia civile, attuato con l’approvazione della legge n. 206 del 26 novembre 2021 e con l’adozione del successivo d.lgs. n. 149 del 10 ottobre 2022, comporta una rilettura dell’intero sistema della tutela civile dei diritti, ed impone di soffermarsi sulle novità più significative che entreranno in vigore nelle prossime settimane. In effetti, il riassetto operato dal Legislatore, nell’ottica di garantire una maggiore speditezza dei tempi della giustizia, tocca un rilevante numero di norme del codice di procedura civile e, pur non abrogandole formalmente, finisce...

EFFETTO DEVOLUTIVO LIMITATO DEL RECLAMO EX ART. 18 L.F..

EFFETTO DEVOLUTIVO LIMITATO DEL RECLAMO EX ART. 18 L.F.. Anche per la Corte d’Appello di Bologna, sezione Terza civile (Pres. De Cristofaro est. Varotti), il reclamo ex art. 18 l.f. non ha effetto devolutivo pieno, rimanendo circoscritto l’ambito dell’impugnazione alle sole questioni tempestivamente dedotte dal reclamante. Nella fattispecie decisa dalla Corte felsinea, due persone fisiche proponevano reclamo avverso la sentenza dichiarativa del loro fallimento, in quanto soci illimitatamente responsabili della comunione ereditaria costituitasi tra loro quali eredi del defunto titolare di un’impresa individuale, pure già dichiarata fallita e ritenuta appartenente alla società di fatto fallita in estensione ex art. 147...

LA RESPONSABILITA’ DELLA BANCA APPARENTE EMITTENTE DI ASSEGNO CONTRAFFATTO – recenti orientamenti dell’Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bologna

LA RESPONSABILITA’ DELLA BANCA APPARENTE EMITTENTE DI ASSEGNO CONTRAFFATTO – recenti orientamenti dell’Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bologna Il caso concreto cui si fa riferimento riguarda la vendita, avvenuta su una piattaforma on line, di un orologio di lusso, pagato dal compratore con assegno circolare poi risultato contraffatto; l’assegno in questione veniva negoziato dall’Intermediario presso il quale il ricorrente/venditore intratteneva un rapporto di conto corrente (Intermediario A), mentre risultava (apparentemente) emesso da altro Intermediario (Intermediario B). Dietro richiesta del ricorrente, l’Intermediario A forniva bene emissione relativamente all’assegno, previo mero contatto telefonico con l’Intermediario B; si scopriva successivamente che l’operatore dell’Intermediario...

L’… ECLISSI DEL “NUCLEO FAMILIARE” NELLE AGEVOLAZIONI PER LA PRIMA CASA: PRECEDENTE INNOVATIVO OD INCENTIVO AD EVADERE?

L’… ECLISSI DEL “NUCLEO FAMILIARE” NELLE AGEVOLAZIONI PER LA PRIMA CASA: PRECEDENTE INNOVATIVO OD INCENTIVO AD EVADERE? La Corte Costituzionale (Sent. n. 209 del 13 ottobre 2022), con una pronuncia che taluni riterranno di straordinario pregio socio-giuridico, talaltri foriera di importanti vantaggi per gli elusori fiscali, si è espressa sulla legittimità dell’art. 13, comma 2, IV e V periodo, del decreto-legge 6 dicembre  2011,  n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il  consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni,  nella  legge  22 dicembre 2011, n.  214, come modificato dall’art.  1, comma 707, lettera  b),  della  legge  27  dicembre ...

CASSAZIONE: RIPETIBILITA’ DELL’ASSEGNO DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

CASSAZIONE: RIPETIBILITA’ DELL’ASSEGNO DI SEPARAZIONE E DIVORZIO Con la sentenza n. 32914 pubblicata l’8 novembre 2022, le Sezioni Unite della Cassazione sanciscono il principio secondo il quale l’assegno di separazione e/o divorzio versato all’ex coniuge può essere ripetibile qualora non vi siano “ab initio” i presupposti per ottenere il diritto al mantenimento, quali lo stato di bisogno. La vicenda comincia quanto marito e moglie si separano consensualmente nel 2006, senza previsione di alcun contributo a carico del primo al mantenimento della seconda, ai sensi dell’art. 156 c.c.. Successivamente la moglie incardina un procedimento ex art. 710 c.p.c. in seno al...