VALIDITÀ DELLA NOTIFICAZIONE A MEZZO PEC AL PROFESSIONISTA ANCHE SE ESTRANEA ALL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE

VALIDITÀ DELLA NOTIFICAZIONE A MEZZO PEC AL PROFESSIONISTA ANCHE SE ESTRANEA ALL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE Tra le diverse novità introdotte dalla riforma Cartabia in materia di notificazioni, hanno assunto particolare rilievo le norme che promuovono lo sviluppo digitale dell’attività dei professionisti: ne è un esempio l’obbligo di notifica tramite p.e.c. al destinatario previsto dall’art. 137 c.p.c., che – se effettivamente munito di domicilio digitale – può, per così dire, semplificare la vita all’avvocato. Ma la notificazione all’indirizzo p.e.c. di un soggetto professionista, specie se il contenuto della notificazione stessa esula dall’attività professionale svolta da quest’ultimo, è un tema delicato, ed è interessante...

Il GIUDICE DI PACE TELEMATICO

IL GIUDICE DI PACE TELEMATICO Dal 30 giugno prossimo il Giudice di Pace cambia veste e diventa telematico: la riforma Cartabia ha infatti previsto che la redazione ed il deposito di tutti gli atti relativi a procedimenti di competenza del Giudice di Pace (ma anche del Tribunale delle Acque e del Tribunale dei Minori) avvenga telematicamente, migliorando – questo l’auspicio – la tempistica relativa al deposito degli atti introduttivi ed alla gestione delle copie, e annullando la necessità di recarsi fisicamente presso le cancellerie. Tale novità si inserisce nella progressiva digitalizzazione che il Governo ha promosso con l’auspicio di ridurre...

Il CD. SEPAROZIO E LE CRITICITA’ APPLICATIVE NEL RICORSO CONGIUNTO

Il CD. SEPAROZIO E LE CRITICITA’ APPLICATIVE NEL RICORSO CONGIUNTO Al vertice delle numerosissime questioni lasciate in sospeso dalla l. 143/2022 vi è senz’altro, per quanto attiene alle novità introdotte nel diritto di famiglia, l’ammissibilità o meno del cumulo di domande di separazione e divorzio nel ricorso su domanda congiunta ex art. 473-bis.51. Sul tema, di portata tutt’altro che marginale, si alternano le posizioni di chi dà rilievo all’aspetto letterale della normativa, e che esclude quindi la proponibilità delle domande nel ricorso congiunto e di chi alla ratio complessiva della riforma, tesa a favorire meccanismi di velocizzazione e defatigatori, e...

IL RAPPORTO TRA L’ISTITUTO DELLA SOSPENSIONE NECESSARIA AI SENSI DELL’ART. 295 C.P.C. E LA SUA DURATA IN RELAZIONE ALLA DEFINIZIONE DEL PROCESSO PREGIUDICANTE CON SENTENZA NON ANCORA PASSATA IN GIUDICATO: CASS. SS.UU. N. 21763 DEL 29 LUGLIO 2021

IL RAPPORTO TRA L’ISTITUTO DELLA SOSPENSIONE NECESSARIA AI SENSI DELL’ART. 295 C.P.C. E LA SUA DURATA IN RELAZIONE ALLA DEFINIZIONE DEL PROCESSO PREGIUDICANTE CON SENTENZA NON ANCORA PASSATA IN GIUDICATO: CASS. SS.UU. N. 21763 DEL 29 LUGLIO 2021 Con la pronuncia in epigrafe, la Suprema Corte ha statuito che “salvo i casi in cui la sospensione del giudizio sulla causa pregiudicata sia imposta da una disposizione normativa specifica, che richieda di attendere la pronuncia con efficacia di giudicato sulla causa pregiudicante, quando tra due giudizi esista un rapporto di pregiudizialità tecnica e quello pregiudicante sia stato definito con sentenza non...

LA RESPONSABILITA’ DELLE BANCHE IN CASO DI PHISHING. Commento a Cass. 13 marzo 2023 n. 7214.

LA RESPONSABILITA’ DELLE BANCHE IN CASO DI PHISHING. Commento a Cass. 13 marzo 2023 n. 7214. Destinata a far discutere è la sentenza in commento pronunciata dalla Prima sezione civile della Corte di Cassazione la quale, secondo alcuni commentatori, avrebbe escluso il diritto del correntista ad ottenere la restituzione delle somme prelevate da un conto corrente mediante bonifico online in caso di phishing. Il phishing, com’è noto, è un reato informatico punito ai sensi 615-ter, 1° co. c.p. che si perfeziona attraverso una condotta illecita, mediante la quale la vittima viene indotta a fornire propri dati personali riservati e sensibili,...

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: ADEGUATI I LIMITI DI REDDITO

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO: ADEGUATI I LIMITI DI REDDITO L’istituto del Patrocinio a spese dello Stato, più semplicemente conosciuto come “gratuito patrocinio”, trova la sua regolamentazione nel testo unico in materia di spese di giustizia – DPR n. 115/2002 – e consiste nell’assistenza legale, a carico dello Stato, a favore dei non abbienti che intendano promuovere un giudizio o che debbano difendersi davanti ad un organo giurisdizionale sia esso civile, penale, tributario o amministrativo. L’istituto vale anche nell’ambito delle procedure di volontaria giurisdizione, come separazioni personali e divorzi, ed è valido in ogni grado del processo. Il diritto al...

LIQUIDAZIONE CONTROLLATA: COME UNA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE … IN PICCOLO? NON PROPRIO

LIQUIDAZIONE CONTROLLATA: COME UNA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE … IN PICCOLO? NON PROPRIO Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, nel prevedere una compiuta disciplina delle crisi da sovraindebitamento, introduce una procedura liquidatoria del sovraindebitato, ovvero la liquidazione controllata, che – in estrema sintesi – migliora e completa quella prevista dall’abrogata l. 3/2012, eliminandone la principale causa dell’insuccesso della vecchia procedura, data dalla fase di omologa, ora non più prevista. La liquidazione controllata può essere catalogata come una sorta di liquidazione giudiziale (il vecchio fallimento) minore, che si applica a tutti i soggetti che non si trovano in possesso dei requisiti dimensionali...

LA RIFORMA CARTABIA: LE NOTIFICAZIONI

LA RIFORMA CARTABIA: LE NOTIFICAZIONI Il d.lgs. n. 149/2022 di attuazione della legge di riforma del processo civile n. 206/2021 ha novellato il sistema delle notificazioni in materia civile disciplinato dal codice di rito, dando centralità alla modalità telematica delle notificazioni. Le principali modifiche riguardano gli artt. 137 e 149 bis c.p.c. con i quali è stato appunto stabilito che le notificazioni vengano eseguite oltre che dall’ufficiale giudiziario, anche dall’avvocato nei casi e con le modalità previste dalla legge. In particolare, l’art. 137 c.p.c., al secondo comma, prevede che “L’ufficiale giudiziario o l’avvocato esegue la notificazione mediante consegna al destinatario di copia...

LA RIFORMA CARTABIA: BREVE PANORAMICA DELLE PRINCIPALI NOVITA’ SULLA MEDIAZIONE

LA RIFORMA CARTABIA: BREVE PANORAMICA DELLE PRINCIPALI NOVITA’ SULLA MEDIAZIONE Tra le maggiori novelle introdotte dalla c.d. “Riforma Cartabia” sicuramente vi sono anche quelle volte all’efficientamento del processo civile e alla revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie; il D.Lgs. n. 149/2022, infatti, ha introdotto, all’art. 7, rilevanti modifiche al D.Lgs. n. 28/2010 che già disciplinava la materia della mediazione. Con la legge di bilancio 2023 (29 dicembre 2022, n. 197), è stata anticipata al 28 febbraio 2023 l’entrata in vigore di alcune modifiche relative ai seguenti aspetti: indipendenza del mediatore (art. 3); derogabilità, su accordo delle...

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I LIMITI DEL GDPR: IL CASO CHATGPT

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E I LIMITI DEL GDPR: IL CASO CHATGPT Il 31 marzo scorso, il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto, provvisoriamente ma con effetto immediato, la limitazione del trattamento dei dati degli utenti italiani di ChatGPT, un modello di chatbot basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico sviluppato dalla società statunitense OpenAI, lanciato a fine 2022 e divenuto virale in pochissimo tempo dal momento che è in grado di simulare ed elaborare conversazioni umane.   Alla base delle ragioni del provvedimento, che ha fatto seguito a un data breach che ha coinvolto proprio ChatGPT, è stata...

LA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA E L’INTERVENTO DEL LIQUIDATORE NELLE PROCEDURE ESECUTIVE INDIVIDUALI PENDENTI: LUCI ED OMBRE DELLA NUOVA NORMATIVA

LA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA E L’INTERVENTO DEL LIQUIDATORE NELLE PROCEDURE ESECUTIVE INDIVIDUALI PENDENTI: LUCI ED OMBRE DELLA NUOVA NORMATIVA Con particolare riferimento all’operatività del principio dell’automatic stay of executions  nella nuova procedura di liquidazione controllata di cui agli artt. 260 e ss. del nuovo Codice della Crisi d’impresa (CCII per brevità), il provvedimento del Giudice Delegato del Tribunale di Modena del 3 marzo 2023, (la trattazione dei cui temi, con il presente scritto, non sarà di certo esaustiva) indaga le ragioni alla base del potere, in capo al liquidatore giudiziario nominato ai sensi dell’art. 270 del comma 2, lettera b), seconda...

AL GIUDICE DELL’ESECUZIONE IL CONTROLLO DELLE CLAUSOLE ABUSIVE

AL GIUDICE DELL’ESECUZIONE IL CONTROLLO DELLE CLAUSOLE ABUSIVE La sentenza n. 9479/2023 è certamente un’importante decisione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in materia di tutela del consumatore e superamento del giudicato formatosi a seguito di mancata opposizione al decreto ingiuntivo. Il caso all’esame della Corte in composizione allargata riguardava una consumatrice resasi garante personale a favore di una banca; a seguito dell’escussione della fideiussione, la banca otteneva un decreto ingiuntivo contro la garante, la quale non proponeva opposizione; con il titolo divenuto definitivamente esecutivo la banca avviava la procedura esecutiva immobiliare ai danni della consumatrice. Espletata l’intera procedura,...